Dimissioni della neo mamma

Tutte le tutele per le neo mamme che scelgono di lasciare il lavoro

Dopo la nascita del bambino per molte mamme è difficile tornare al lavoro. I motivi possono essere diversi:

  • Non c’è nessuno a casa che può occuparsi del bambino nelle ore in cui si è a lavoro
  • Non c’è un asilo nido vicino
  • Assumere una baby sitter é molto oneroso.
  • Più semplicemente, si sceglie di dedicarsi completamente alla cura del piccolo nato.

La lavoratrice madre, titolare di un rapporto di lavoro subordinato può in questo caso, rassegnare le dimissioni con le consuete modalità telematiche ma deve anche confermarle presso la DTL competente.

Quali sono le tutele per le mamme che fanno questa scelta e lasciano il lavoro?

Durante il periodo di astensione obbligatoria ed entro un anno dalla nascita del bambino, in caso di dimissioni, la lavoratrice non é tenuta a dare il preavviso e ha diritto alla relativa indennità sostitutiva a carico dell’azienda.

Se le dimissioni avvengono durante il periodo di astensione obbligatoria la maternità continua ad essere corrisposta dall’INPS sino al termine del periodo indennizzato.

Ha inoltre diritto alla NASpi anche in caso di dimissioni in quanto assimilate in questo caso alle dimissioni per giusta causa.

Rottamazione ter

C’è ancora tempo fino al 30 aprile 2019 per aderire alla rottamazione ter che permetterà di definire le cartelle affidate all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31-12-2017. La domanda può essere presentata on line con “Fai DA te”, l’applicazione dell’agenzia Entrate riscossione.

Chi intende aderire potrà farlo pagando gli importi dovuti senza sanzioni e interessi di mora. Per le multe stradali non saranno dovute neanche le maggiorazioni previste per legge.

Chi ha già aderito alla rottamazione bis ed è in regola con il pagamento delle rate previste sino al 7 dicembre verrà ammesso in modo automatico alla nuova rottamazione senza presentare una nuova richiesta di adesione.

Chi invece ha aderito ma non è riuscito a pagare le rate potrà presentare la richiesta di Definizione agevolata 2018 (rottamazione ter) entro il 30 aprile.

La domanda può essere presentata anche da un cellulare con il servizio fai-da-te messo a disposizione da Agenzia Entrate, ma è necessario avere a portata di mano l’elenco delle cartelle e degli avvisi di pagamento.

Dopo aver compilato tutti i campi del form online riceverai una prima email da convalidare entro le 72 ore successive.

Agenzia Entrate : attivo il bonus registratori di cassa

Registratori di cassa da sostituire o adeguare? ecco le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate in vista dell’invio telematico dei corrispettivi

Corrispettivi elettronici da inviare  telematicamente  mediante collegamento del registratore di cassa al sito dell’Agenzia delle Entrate.

E’ questa la novità che interessa a  partire dal 1 luglio 2019 chi ha un volume d’affari superiore a 400.000 euro.

Sarà invece esteso a partire dal 1° gennaio 2020 per chi ha ricavi inferiori.

Con il provvedimento del 28 febbraio l’Agenzia Entrate ha reso operativo il credito d’imposta che sarà concesso  per la sostituzione  del registratore di cassa con uno abilitato  oppure per l’adeguamento del vecchio registratore, laddove fosse possibile.

Il  credito d’imposta è pari al 50% della spesa sostenuta ma con il limite di :

  • 250 euro per la sostituzione del vecchio registratore con uno di nuova generazione
  • 50 euro per la modifica dello strumento già a disposizione.

Il bonus è riconosciuto direttamente al contribuente che potrà portarlo in detrazione nel modello f24 a decorrere dal mese successivo alla registrazione della fattura di acquisto.

Per l’utilizzo del Bonus è necessario  inoltre che il modello f24 indicante il credito venga trasmesso tramite i servizi messi a disposizione dall’agenzia delle entrate, quindi potrà essere inviato utilizzando  le credenziali  fisconline sul sito dell’Agenzia oppure   attraverso la procedura Entratel. 

Istituito anche il codice tributo per la compensazione

Il codice da utilizzare per l’esposizione del credito è il 6899 denominato “Credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri-articolo 2, comma6-quinquies, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n.127”

Condizione necessaria per usufruire del bonus è il pagamento della fattura con mezzi tracciabili.

I contribuenti che volessero adeguarsi anche prima dell’entrata dell’obbligo possono farlo esercitando l’opzione direttamente nel portale dell’agenzia entrate entrando su Fatture e Corrispettivi.

 

ALTRI

 

I 6 PASSI PER IL SUCCESSO

1.Umiltà e disponibilità ad imparare

Cosa significa “Umiltà”? È una parola che può suonare strana. Ci sono tante persone che pensano di non aver più nulla da imparare ma nessuno di noi può dire di sapere tutto. Quanto più ci rendiamo conto di questo, tanto più possiamo assorbire dal mondo. La capacità e la voglia di imparare spesso vengono associate a scuola, studio, lettura. Molti vivono con angoscia la necessità di dover aprire un libro e mettersi a studiare e ancor di più quello di dover frequentare una scuola. C’è una buona notizia però, si può imparare anche senza leggere, da un racconto di una persona cara, da un video o da un documentario, da un videocorso, da un affiancamento con una persona capace. La disponibilità ad apprendere oggi può essere soddisfatta in mille modi, ciò che conta è solo la voglia di farlo. Occorre entrare nell’ottica che abbiamo bisogno di imparare per arrivare dove vogliamo, per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati. Essere umili è anche questo. Capire che possiamo imparare ogni giorno qualcosa e che dobbiamo farlo se vogliamo raggiungere un risultato. Dobbiamo imparare dai nostri errori, dagli eventi spiacevoli, da un incontro, dalle parole degli altri. La consapevolezza di ciò che stiamo apprendendo ogni giorno ci fa sentire più forti e fiduciosi nel nostro cammino di vita. Leggi tutto