Le regole d’oro …uno spunto dal passato per migliorare il presente.

Le regole d’oro   il libro di Napoleon Hill che racchiude i 12 principi fondamentali della sua filosofia, riporta questo breve racconto che mi ha  fornito uno spunto di riflessione molto interessante:

Uno dei manager più bravi e produttivi che io abbia mai conosciuto era un uomo che non criticava mai nessuno dei suoi sottoposti. Al contrario, dava loro costantemente un rinforzo positivo!

Aveva l’abitudine di andare fra i suoi dipendenti, fermandosi qua e là per posare la mano sulla spalla di qualcuno per lodarlo dei miglioramenti che faceva. A prescindere da quanto fosse scarso il lavoro di un suo sottoposto, quel manager non lo rimproverava mai.

Ponendo costantemente nella mente dei suoi dipendenti, attraverso il principio di suggestione, l’idea che “stavano migliorando”, essi la coglievamo e ne subivano immediatamente l’influsso positivo.

Un giorno quel manager si soffermò al banco di un operaio il cui rendimento era in diminuzione, L’uomo lavorava a cottimo. Passando la mano sulla spalla di quel uomo, il manager gli disse: Jim, credo che tu stia lavorando meglio della scorsa settimana.

Sembra che tu stia dando il buon esempio agli altri ragazzi col tuo intenso ritmo lavoro, mi fa piacere che questo accada. Continua così, ragazzo mio, io ti sono pienamente vicino!

Questo accade più o meno intorno alle ore 13. Quella sera, il foglio di riscontro di Jim dimostrava che in effetti aveva svolto il 25% di lavoro in più rispetto al giorno precedente.”

Bella storia no?

Il principio di suggestione è ancora valido come metodo per stimolare la produttività dei  dipendenti?

 

 

 

Affitti brevi in Sardegna: nuove regole anche per i privati.

La locazione occasionale ai fini ricettivi è consentita previa comunicazione al Comune territorialmente competente con l’indicazione del periodo di disponibilità”.

Questo nuovo articolo è stato inserito dalla legge regionale n.23 del 06.07.2018 alla disciplina vigente nel settore della ricettività ai fini turistici.

La disposizione estende di fatto anche agli alloggi privati utilizzati per la locazione occasionale la normativa già applicata ai Bed and Breakfast.

Prima di concedere in locazione occasionale la tua casa, è necessario, pertanto comunicare la tua intenzione al SUAPE di competenza indicando anche il periodo di disponibilità della casa.

Il modulo è di facile compilazione e può essere inviato anche tramite posta elettronica certificata o raccomandata.

Ma non finisce tutto qui.

Come già previsto per i B&B, anche gli alloggi privati dovranno essere iscritti nel registro delle strutture ricettive ai fini turistici presso l’Assessorato al turismo della Regione Sardegna ( SIRED)

Quindi, una volta effettuata la comunicazione al Comune, occorre presentare la domanda di iscrizione al SIRED, allegando:

  • copia del documento di identità del proprietario

-ricevuta di invio della comunicazione al comune.

Anche questo adempimento potrà essere effettuato tramite pec o raccomandata.

L’ufficio preposto dell’assessorato invierà, in seguito all’avvenuta iscrizione, le credenziali di accesso al portale e il codice identificativo dell’alloggio (IUN).

Infine, se ancora ne sei sprovvisto dovrai richiedere alla questura le credenziali di accesso al sito della polizia di stato (https://www.alloggiatiweb.poliziadistato.it) al quale dovrai successivamente comunicare i nominativi degli ospiti della tua casa vacanze.

Sei già preoccupato per la troppa burocrazia?

Non posso darti torto ma credimi è tutto molto più semplice di quanto possa apparire.

Adempimenti all’arrivo degli ospiti.

Entro 24 ore dall’arrivo degli ospiti dovrai collegarti al sito del SIRED e registrare le anagrafiche di tutti i componenti del gruppo.

Per il capo gruppo o il capo famiglia occorre indicare anche i dati del documento di identità.

Ti consiglio di richiedere le carte di identità a tutti i componenti del gruppo perché per tutti necessario indicare la data e il luogo di nascita.

Una volta inseriti i dati di tutti i componenti potrai cliccare dal sito del SIRED su “File questura”.

In questo modo verrà generato in automatico il file contenente i dati da trasmettere sul sito della questura https://www.alloggiatiweb.poliziadistato.it entro il medesimo termine (24 ore).

Si tratta di un adempimento obbligatorio la cui inosservanza comporta responsabilità anche dal punto di vista penale.

Ti ricordo, inoltre, che al primo accesso al portale alloggiati, occorre scaricare il certificato digitale sul computer o sul dispositivo utilizzato per la trasmissione dei dati (Cliccando su “Scarica certificato”).

Un ulteriore obbligo a carico del locatore sarà infine, la segnalazione all’assessorato regionale del Turismo dei dati sul movimento dei clienti alloggiati, da fare una volta l’anno mediante la piattaforma SIRED

Libri consigliati sull’argomento

ASSEGNI FAMILIARI DOMANDE ON LINE

Dal 1° Aprile 2019 la domanda per gli assegni familiari, così come ormai tutte le istanze dirette all’INPS, dovrà essere  inoltrata per via telematica.

computer

Abbandoneremo pertanto la modalità cartacea e passeremo al nuovo modello ANF/DIP SR on line.

Le richieste già presentate al proprio datore di lavoro con le consuete modalità saranno ancora valide sino alla scadenza ovvero sino al 30 giugno 2019.

E’ opportuno comunque prepararsi per tempo alla predisposizione del modulo telematico

In caso di mancata presentazione infatti, il datore di lavoro non potrà anticipare l’importo degli assegni familiari in busta paga.


Chi deve comunicare variazioni e/o presentare una nuova richiesta a partire dal 1° aprile dovrà comunque avvalersi del mod. ANF/DIP SR on line.

Come funziona la procedura?

Puoi compilare la domanda per gli assegni familiari:

  • autonomamente tramite il servizio dedicato accessibile dal sito http://www.inps.it Ricorda che in questo caso devi essere in possesso del PIN dispositivo, della Carta Nazionale dei servizi o di una identità SPID almeno di secondo livello.
  • Avvalendoti dei servizi di un Patronato o degli intermediari.

Se posso darti un consiglio prova a compilarlo da solo. E’ una buona occasione per prendere confidenza con i servizi disponibili on line.

E’ molto più semplice di quanto potrebbe all’apparenza sembrare.

Se non sei in possesso del Pin puoi sempre farne richiesta on line. Entrando nel sito INPS digita “richiesta pin on linee ti si aprirà una pagina in cui andrai a inserire tutti i tuoi dati. Ricorda di inserire anche il numero di cellulare e un indirizzo e-mail.

Al termine la procedura ti rilascerà la prima parte del Pin mentre la seconda parte ti verrà recapitata mediante posta elettronica o tramite il servizio postale.

Una volta ottenute le credenziali di accesso potrai richiedere il Pin dispositivo, accedendo all’apposita funzione e allegando un documento di identità. La procedura è piuttosto intuitiva e non avrai alcuna difficoltà.

Se poi preferisci recarti al patronato o presso un intermediario ti consiglio di farlo per tempo perché i patronati e gli intermediari saranno affollatissimi a ridosso della scadenza.

Dal primo di aprile potrai già presentare la domanda di assegno familiare con decorrenza 01.07.2019 -30.06.2020.


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Dimissioni della neo mamma

Tutte le tutele per le neo mamme che scelgono di lasciare il lavoro

Dopo la nascita del bambino per molte mamme è difficile tornare al lavoro. I motivi possono essere diversi:

  • Non c’è nessuno a casa che può occuparsi del bambino nelle ore in cui si è a lavoro
  • Non c’è un asilo nido vicino
  • Assumere una baby sitter é molto oneroso.
  • Più semplicemente, si sceglie di dedicarsi completamente alla cura del piccolo nato.

La lavoratrice madre, titolare di un rapporto di lavoro subordinato può in questo caso, rassegnare le dimissioni con le consuete modalità telematiche ma deve anche confermarle presso la DTL competente.

Quali sono le tutele per le mamme che fanno questa scelta e lasciano il lavoro?

Durante il periodo di astensione obbligatoria ed entro un anno dalla nascita del bambino, in caso di dimissioni, la lavoratrice non é tenuta a dare il preavviso e ha diritto alla relativa indennità sostitutiva a carico dell’azienda.

Se le dimissioni avvengono durante il periodo di astensione obbligatoria la maternità continua ad essere corrisposta dall’INPS sino al termine del periodo indennizzato.

Ha inoltre diritto alla NASpi anche in caso di dimissioni in quanto assimilate in questo caso alle dimissioni per giusta causa.