Covid-19: prepararsi alla ripartenza

Foto di Alexey Hulsov da PixabayCOVID-19 PREPARARSI PER RIPARTIRE

Corona virus e quarantena, non sentiamo parlare che di questo.

Ci siamo svegliati anche stamattina sperando che si trattasse di un brutto sogno, ma pare proprio di no.

La situazione è grave:il mondo sembra essersi fermato a causa di una incredibile pandemia  chiamata  Corona Virus

Non possiamo uscire di casa senza un motivo veramente importante, né incontrare amici e parenti.

Non possiamo viaggiare, andare al ristorante e per la maggior parte di noi nemmeno andare a lavoro.

Sono crollate tutte le nostre certezze sul futuro, i piani che avevamo fatto, i nostri progetti per le vacanze.

C’è solo un grande punto interrogativo davanti a noi.

Ma se restiamo a piangerci addosso e a leccarci le ferite non risolviamo la nostra situazione. Abbiamo necessità di essere lucidi, riflessivi e cominciare a pensare a come ripartire. 

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DECRETO CURA ITALIA: 600 EURO PER AUTONOMI E PARTITE IVA

Il decreto “Cura Italia” ha previsto un bonus di 600 euro per autonomi, partite iva e stagionali: ecco come ottenere il bonus

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto Cura Italia diventa a tutti gli effetti operativo.
Partono così le misure in esso previste per il contrasto dell’emergenza Coronavirus.

Gli stanziamenti previsti sono pari a 25 miliardi di cui il 40% destinati al lavoro.

Tra le misure previste a favore di tutti i settori vi è anche l’indennità di 600 euro  prevista per il mese di marzo , non soggetta a imposizione fiscale. 

L’INPS è già intervenuto ieri con il messaggio n.1288    a fornire i primi chiarimenti in merito all’applicazione della misura per la quale sta predisponendo le procedure.

Già  dalla prossima settimana gli interessati potranno fare richiesta del contributo.

Chi ha diritto al Bonus di 600 euro?

La platea degli interessati sarà circa di 5 milioni di persone.
Ne avranno diritto:
-Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie.
-Titolari di  contratti co.co.co che svolgono attività a favore di società sportive dilettantistiche.
-lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo che va dal  1 gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto. Non devono essere titolari di pensione o di rapporti di lavoro dipendente alla medesima data.

ESCLUSIONI

Come chiarito dall’INPS, le indennità non sono cumulabili tra loro e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

I destinatari del Bonus di 600 euro, al fine di ricevere la prestazione, possono presentare una domanda telematica utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione sul sito ww.inps.it 

 

Bonus facciate 2020: l’Italia si fa bella

Bonus per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici al via con la legge di bilancio  che prevede un credito di imposta del 90% delle spese sostenute.

La nuova detrazione riguarda esclusivamente gli immobili dei centri urbani ampiamente edificati. Ne sono escluse le villette di campagna e quelle che sorgono in terreni ex agricoli poi lottizzati. L’Italia si fa bella: obiettivo della norma che istituisce il bonus , è infatti principalmente quello di migliorare l’aspetto delle città ma è certamente anche una bella occasione per dare un impulso all’economia.

Interventi ammessi ed esclusi

Gli interventi che daranno diritto al super-bonus  saranno:

  • pulizia e pittura delle strutture opache delle facciate;
  • balconi, ornamenti e fregi;
  • realizzazione di intonaci termici (cappotto).

Nel caso degli intonaci in pratica il beneficio sarà applicato solo a patto di migliorare la prestazione energetica dell’edificio. Il risparmio energetico dovrà essere certificato dall’Enea cui dovrà essere inviata anche la relativa documentazione.

Non saranno ammessi al bonus:

  • sostituzione di infissi;
  • grondaie;
  • antenne private;
  • sostituzione di cancelli;
  • impianti centralizzati.

Resta comunque la possibilità per questi interventi di usufruire delle agevolazioni per ristrutturazione edilizia ed ecobonus riconfermati anche per il 2020.

Sono invece stati esclusi gli interventi negli alberghi che in un primo tempo erano stati inseriti tra i beneficiari dell’agevolazione.

Beneficio solo per il 2020

Un’occasione da non perdere perché, almeno per il momento non c’è nessuna intenzione di prorogare il bonus anche per gli anni successivi. Non sono ancora noti infatti i dati necessari per stimare l’impatto della norma sul bilancio dello Stato e le relative coperture.

La partenza è prevista comunque dal  gennaio e sarà immediatamente applicabile.

 

Turismo: fondamentale la formazione

Perché formare operatori qualificati

Quando vivi un’esperienza,  cosa rende quel momento indimenticabile?

Che sia la visita ad un museo, ad un sito archeologico, un pranzo al ristorante, una gita tra amici, ciò che cerchi è un’emozione.

Da dove nasce l’emozione?

Non solo dall’ambiente, ciò che vedi, ciò che ascolti, ciò che mangi. ma anche e soprattutto dal rapporto che si crea tra te e  le persone che ti presentano e ti offrono l’esperienza. 

Per quanto possa essere piacevole fare una gita in un posto bellissimo, se chi ti accompagna non si relaziona con te in modo adeguato la tua giornata non avrà lo stesso valore. Sei d’accordo?

Formare  gli operatori turistici per l’ospitalità è quindi fondamentale.

Ho notato che molti siti di interesse in Sardegna sono stati affidati a cooperative o a società che hanno occupato lavoratori provenienti da altre realtà.

Una bella iniziativa, non v’è dubbio.

Si tratta però molto spesso di persone che occupano un ruolo importantissimo senza aver fatto alcuna formazione.

E così capita di fare i biglietti per entrare in un museo dove nessuno sa parlare l’inglese, nessuno ti saluta e  non vi è minimamente alcuna professionalità nella gestione dei rapporti con il pubblico.

Abbiamo le potenzialità per fare un servizio eccellente, come? Formando le risorse umane.

Le scuole  per la formazione  degli operatori turistici non mancano.

Se non si comprende l’importanza di acquisire le competenze adeguata si rischia di commettere errori cui sarà molto difficile porre rimedio

Bar e Ristoranti senza menù in inglese?

Lo stesso discorso vale  per bar e ristoranti. Se si lavora a contatto con il pubblico, specie con turisti che provengono da varie parti del mondo,  dobbiamo essere in grado di accogliere il nostro cliente considerandolo un “ospite“.

Dobbiamo dargli il benvenuto nel migliore dei modi. Constatare la mancanza di un menù tradotto, almeno in lingua inglese, è una mancanza di attenzione che può essere fatale.

Se avete un locale pubblico spiegate ai vostri dipendenti che la gentilezza, il sorriso e l’attenzione per il cliente sono caratteristiche da cui non si può prescindere!

Investite in formazione e non lasciate al caso la gestione dell’ospitalità.