Dimissioni della neo mamma

Dimissioni della neo mamma: quali tutele per chi  lascia il lavoro?

Parliamo oggi delle dimissioni della neo mamma.

Dopo la nascita del bambino per molte mamme è difficile tornare al lavoro.

Non c’è cosa più bella che accudire la propria creatura che giorno per giorno cresce grazie alle tue cure.

E’ così che dopo aver riflettuto a fondo sulle possibili alternative per conciliare l’attività lavorativa con l’essere mamma,  hai deciso di lasciare il lavoro.

Se stai leggendo questo articolo sei curiosa di sapere cosa prevede la legge a tutela delle neo mamme che decidono di dedicarsi a tempo pieno al proprio bambino.

Probabilmente hai preso questa decisione, per uno di questi motivi:

  • Non hai un familiare o una persona di fiducia  che può occuparsi del bambino nelle ore in cui sarai a lavoro.
  • L’asilo nido è troppo costoso o è lontano da casa tua e non riesci a far coincidere gli orari di lavoro con quelli necessari per accompagnare il bambino al nido.
  • Assumere una baby sitter  sarebbe molto oneroso e renderebbe il tuo lavoro del tutto inutile dl punto di vista economico.
  • Hai  semplicemente scelto di  dedicarti  personalmente alla cura  del tuo bambino.

Come già saprai, durante il primo anno di vita del bambino vige il divieto di licenziamento della lavoratrice madre. 

Quindi la procedura per rassegnare le dimissioni segue un iter diverso rispetto a quello previsto per gli altri dipendenti.

Dovrai quindi non solo inviare una comunicazione all’azienda con la quale rassegni le tue dimissioni, ma devi farle convalidare recandoti presso gli uffici della Direzione Territoriale del Lavoro di competenza.

Senza questa formalità le dimissioni non sono valide.

Tale procedura va applicata sia che le dimissioni vengano rassegnate durante la gravidanza che successivamente sino al terzo anno di vita del bambino e sono applicabili anche al padre nel caso usufruisca al posto della madre del congedo di maternità.

Tutele entro un anno di vita del bambino

Se le dimissioni, regolarmente confermate vengono rassegnate entro il primo anno di vita del bambino avrai diritto ai seguenti benefici:

indennità sostitutiva del preavviso

Essendo assimilate alle dimissioni per giusta causa, anche se rassegnate in tronco danno il diritto all’ indennità per mancato preavviso.

Naspi

Anche se normalmente la Naspi non spetta in caso di dimissioni, il caso di dimissioni della neo mamma  rappresentano  un’eccezione.

Se hai maturato i requisiti per la Naspi ovvero:

-almeno 13 settimane di contributi pagati nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro;

-30 gg di lavoro effettivo nei 12 mesi antecedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, avrai diritto a percepirla

Inoltre se  le dimissioni avvengono durante il periodo di astensione obbligatoria la maternità continua ad essere corrisposta dall’INPS sino al termine del periodo indennizzato.

Ti è piaciuto questo articolo? condividilo

 

 

Scontrini telematici: credito d’imposta per i registratori di cassa

Scontrini telematici: Ecco le istruzioni per il credito d’imposta sull’acquisto e l’adeguamento del registratore di cassa.

Corrispettivi elettronici da inviare  telematicamente  mediante collegamento del registratore di cassa al sito dell’Agenzia delle Entrate.

E’ questa la novità che interessa a  partire dal 1 luglio 2019 chi ha un volume d’affari superiore a 400.000 euro e dal 1 gennaio tutti i restanti contribuenti.

L’obbligo è accompagnato da un credito d’imposta  concesso ai commercianti per l’acquisto o l’adeguamento del registratore di cassa

Con il provvedimento del 28 febbraio l’Agenzia Entrate ha reso infatti operativo il credito d’imposta che sarà concesso  per la sostituzione  del registratore di cassa con uno abilitato  oppure per l’adeguamento del vecchio registratore, laddove fosse possibile.

Il  credito d’imposta è pari al 50% della spesa sostenuta ma con il limite di :

  • 250 euro per la sostituzione del vecchio registratore con uno di nuova generazione
  • 50 euro per la modifica dello strumento già a disposizione.

Il bonus è riconosciuto direttamente al contribuente che potrà portarlo in detrazione nel modello f24 a decorrere dal mese successivo alla registrazione della fattura di acquisto.

Per l’utilizzo del Bonus è necessario  inoltre che il modello f24 indicante il credito venga trasmesso tramite i servizi messi a disposizione dall’agenzia delle entrate, quindi potrà essere inviato utilizzando  le credenziali  fisconline sul sito dell’Agenzia oppure   attraverso la procedura Entratel. 

Istituito anche il codice tributo per la compensazione

Il codice da utilizzare per l’esposizione del credito è il 6899 denominato “Credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri-articolo 2, comma6-quinquies, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n.127”

Condizione necessaria per usufruire del bonus è il pagamento della fattura con mezzi tracciabili.

I contribuenti che volessero adeguarsi anche prima dell’entrata dell’obbligo possono farlo esercitando l’opzione direttamente nel portale dell’agenzia entrate entrando su Fatture e Corrispettivi.

Credito da indicare nel modello unico

Il credito d’imposta deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa e in quelli successivi nei quali è stato utilizzato in compensazione.

Lo prevede il provvedimento 49842/2019 dell’agenzia entrate.

ALTRI

 

Il contratto Part-time ciclico

Contratto Part-time ciclico

part-time ciclico

part-time ciclico

Ne hai mai sentito parlare? È una tipologia contrattuale molto interessante e che va

tenuta in considerazione quando valutiamo la migliore opportunità di inquadramento dei dipendenti.

Come certamente sai è veramente importante scegliere la giusta tipologia contrattuale prima di

effettuare un’assunzione.

Leggi tutto

Come creare un’azienda liquida

azienda senza costi fissi

Vuoi aprire un’azienda? Con un computer e un po’ di creatività si può creare da zero un’azienda senza costi fissi.

Liquida come l’acqua che scorre, veloce e che cresce impetuosa e soprattutto senza o quasi costi fissi. E’ il nuovo modo di fare impresa nell’era dei social.

Come si fa? Ce lo spiega Lorenzo Ait nel suo corso di business per imprenditori liquidi.

Un metodo veramente interessante con vari step da seguire e tante cose da imparare che ti faranno vedere un modo nuovo per gestire un’azienda adatto sia a chi già è imprenditore sia a chi intende diventarlo.

Start up, professionista, impresa, ognuno ha il suo modello di business specifico.

Perchè è importante prepararsi ora? 

I negozi tradizionali diventeranno ben presto solo vetrine di supporto alle attività via web e chi non si adeguerà sarà destinato a scomparire. Probabilmente ti sei già accorto che per la tua azienda le cose non vanno più come un tempo, molta gente viene solo a curiosare, misura gli indumenti, le scarpe, guarda i prezzi. Poi va ad acquistare sul web, spuntando un prezzo magari più basso del tuo prezzo di costo.

Lamentarsi non serve, non cambierà le cose. Se vuoi dare nuova luce alla tua azienda devi  cominciare a studiare nuove alternative per stare sul mercato, no?

Se sei un giovane e cerchi un lavoro, seguendo le tue passioni puoi avviarti alla creazione di un’azienda liquida, un lavoro tutto tuo in cui sei tu a decidere dove vuoi arrivare.

E’ un buon momento questo perché con il regime forfettario esteso a 65000,00 euro per i primi cinque anni pagherai solo il 5% di imposta sostitutiva e potrai beneficiare di una consistente riduzione dei contributi INPS.  Quindi perché non provare?

Se sei una mamma e vorresti lavorare da casa per stare vicina al tuo bambino questa soluzione fa proprio al caso tuo.

Dedica un po di tempo ogni giorno a seguire questo programma e in breve tempo conquisterai l’autonomia che hai sempre desiderato.

Non è indispensabile avere grossi capitali per iniziare, puoi partire anche da zero perché ci sono tanti modi per raggiungere il tuo obiettivo, fidati!

Basta veramente poco: un computer, una buona dose di energia creativa e voglia di mettersi in gioco ma soprattutto tanta voglia di imparare.È indispensabile avere dei precisi obiettivi concreti e misurabili e cercare ciò che serve per realizzarli.

Devi lavorare su te stesso, ma credimi resterai piacevolmente sorpreso di come la tua vita cambierà in meglio.

Sarai in grado di elaborare  un piano e una strategia per arrivare al tuo traguardo  ma soprattutto avrai il supporto di  un metodo testato.Il primo passo è un cambio di mentalità: devi diventare consapevole che puoi davvero migliorare le tue competenze.

Non cercare la scusa dell’età o la tua inadeguatezza: sono solo scuse! 

Comincia pianificando obiettivi concreti, realizzabili, mettici impegno e costanza.

Quante volte hai desiderato ardentemente qualcosa e sei riuscito ad ottenerlo? Come hai fatto? Ci riuscirai anche ora!Cerca il tuo perché. Alla base di ogni successo c’è una motivazione molto forte, ma non dimenticare che il tuo perché deve includere anche i bisogni dei tuoi clienti potenziali.

Agisci!

Se percorri sempre la stessa strada e fai sempre le stesse cose, non puoi pretendere di raggiungere risultati diversi.

Supera i tuoi limiti!

L’azione deve essere efficiente ed efficace. Puoi raggiungere il successo.I risultati si ottengono facendo dei cambiamenti, scrollandoti di dosso tutte le cose che ti limitano, aprendo la tua testa a pensieri nuovi.

Spezza le catene fatte di credenze limitanti, paura del giudizio degli altri, pregiudizio: vedrai un mondo finora sconosciuto con milioni di opportunità.

Inizia questo percorso, provaci, segui questi preziosi consigli di Lorenzo Ait attraverso questo link per arrivare a creare il tuo

Business liquido.

HOME